Le malattie che possono colpire il cane sono numerose ed alcune di esse possono diventare pericolose in particolare durante i primi mesi di vita, a tal punto da causare la morte di un cucciolo. La vaccinazione rimane l’unico strumento profilattico in grado di proteggere il nostro animale. I cuccioli che nei primi 2 – 3 giorni dalla nascita hanno assunto il colostro (latte materno) sono protetti durante le prime settimane della loro vita dall’immunità anticorpale passiva. Questa immunità, comunque, diminuisce rapidamente lasciando il cucciolo suscettibile alla malattia nel giro di alcune settimane. La durata degli anticorpi colostrali varia in base alla quantità di colostro assunto, all’immunità materna, alla risposta individuale. Quindi scegliere il periodo più adatto per la vaccinazione di un cucciolo non è semplice. Anche il tipo di vaccino da inoculare varia a seconda dell’insorgenza delle malattie: ad esempio il cimurro nel cane è più frequente dai 3 ai 6 mesi, mentre la probabilità di contrarre la gastroenterite è più frequente nei primi 2 mesi. La scelta dei tempi di vaccinazione del cucciolo cambiano anche in base all’endemicità di una malattia o all’esposizione a rischio. Esistono, inoltre, vaccini a più alto titolo e vaccini a basso titolo.
Per questo ogni Allevamento adotta un differente protocollo vaccinale in base alla situazione immunitaria del cucciolo o al rischio di infezione. In genere le prime vaccinazioni per la gastroenterite si possono effettuare già a 42 giorni con vaccino ad alto titolo in grado di superare la barriera anticorpale colostrale e stimolare l’immunità del soggetto.
Se eseguita regolarmente, la vaccinazione può proteggere la vita del tuo animale: ma questo risulta possibile solo se la maggior parte dei proprietari di cani si reca dal Medico Veterinario per un controllo annuale della salute del proprio piccolo amico.
Il nostro protocollo vaccinale assunto in Allevamento garantisce l’incolumità dei cuccioli , anche quando questi ultimi lasceranno il proprio Allevamento per dimorare insieme ai nuovi proprietari.
E’ caratterizzato da un vaccinazione di base al 30° giorno di vita ( ad esempio Nobivac Puppy CP ) , vaccino per la profilassi del cimurro e della parvovirosi canina (gastroenterite) ; contiene ceppi vivi attenuati liofilizzati del Cimurro ( CDV – Ceppo Onderstepoort ) e del Parvovirus canino ( CPV – ceppo 154 ) coltivati su tessuto-coltura di linea cellulare.
All’età di 50-55 ° giorno di vita , eseguiamo la vaccinazione in combinata CEPPI ( ad esempio Nobivac CEPPI ) per la profilassi del cimurro , dell’epatite infettiva , della parvovirosi , della parainfluenza e delle infezioni respiratorie del cane sostenute da Adenovirus tipo 2 , unitamente alla L4 ( ad esempio Nobivac L4) che contiene quattro ceppi inattivi ( morti ) dei batteri di Leptospira ( Leptospirosi).
Dopo 30 giorni dalla precedente , ossia all’età di 80-85 giorni di vita , si effettua il richiamo della precedente sempre in combinata.
Se il cucciolo sarà andato via all’età di 60 giorni , sarà il nuovo proprietario a far eseguire il terzo vaccino ( combinato), viceversa l’Allevatore ; così facendo , il cucciolo che lascia l’Allevamento al 60° giorno di vita è già protetto ed assicurato sanitariamente.
Per tale motivo , stimoliamo molto i nuovi proprietari a far uscire il proprio cucciolo dai 60 giorni di vita in poi , a non tenerlo “recluso” in casa fino al terzo vaccino; ha bisogno di conoscere la vita esterna e di completare il suo programma iniziato con l’Allevatore.